Le
belle donne si fanno attendere ed anche le ammiraglie talvolta richiedono
pazienza. I costanti sono ora premiati da una limousine di qualità
con finiture degne della miglior tradizione del granturismo all'italiana.
Stiamo parlando di Lancia Thesis, che inizialmente viene proposta in quattro
motorizzazioni che assicurano prestazioni, affidabilità e comfort.
Il suo debutto internazionale entra certamente nella storia essendo l'ammiraglia
prescelta per il vertice romano che segnerà l'allargamento dell'Alleanza
Atlantica alla Russia.(2002) Il patto di Roma viaggia quindi in Lancia
Thesis (e non solo) e miglior vetrina mondiale non poteva certo giungere
per la limousine italiana che si sottopone immediatamente dopo al giudizio
della stampa europea che Fiat auto ha invitato nella Palazzina di Caccia
di Stupinigi per metterla alla prova in un ambiente raffinato e regale.
Il
design -Berlina di lusso dalle notevoli dimensioni, 4,88 metri
di lunghezza e 1.83 di larghezza, la Thesis è stata presentata ieri per
la prima volta alla stampa.Vettura dal design coraggioso e originale,
la Thesis rielabora, in chiave moderna, gli elementi stilistici più appariscenti
delle più famose Lancia del passato quali la Flaminia e l' Aurelia. Profondamente
diversa in ogni suo aspetto dal precedente modello "Kappa", la nuova ammiraglia
si distingue per una serie di elementi stilistici caratterizzanti come
la grande calandra verticale, i fari romboidali integrati in parafanghi
scolpiti e formosi, il frontale alto, il cofano lungo, il profilo a cuneo
rovesciato.
Derivata dalle esperienze realizzate con il prototipo di stile Dialogos,
la Thesis ha nella particolare forma del frontale il suo motivo estetico
distintivo, destinato a far discutere, ne siamo certi, appassionati di
automobili e cultori del marchio torinese. Alla Thesis spetta comunque
il non facile compito di rilanciare lo stile e la tecnologia italiana
in un segmento solitamente appannaggio di marchi tedeschi. La nuova ammiraglia
esordisce quindi con ben quattro potenti motori abbinati a interni raffinati
ed eleganti. Come visibile nella foto, nella consolle centrale è alloggiato
il "cervello tecnologico" della Thesis; uno schermo a colori da sette
pollici che permette la gestione del navigatore satellitare, del CD, del
climatizzatore e del telefono.
Ricca
di tecnologia, la Thesis, gestita nel complesso da ben 54 centraline elettroniche,
è dotata di un nuovo sistema di smorzamento semi-attivo chiamato "Skyhook",
che gestisce elettronicamente le sospensioni. Le sospensioni anteriori
adottano un sistema Multilink ad asse di sterzo virtuale , mentre quelle
posteriori sono a bracci multipli. Tutte le Thesis sono dotate di otto
airbag ed equigaggiate con i sistemi: ESP, che controlla la stabilità
dinamica in curva, ASR che limita lo slittamento delle ruote in accellerazione,
MSR che regola la coppia frenante in scalata e l' ABS, completo del correttore
di frenata EBD. E' stata esclusa una eventuale commercializzazione
della Thesis negli Stati Uniti.
  
| Versioni BENZINA |
Potenza |
Velocità
massima |
| 2.0
20v Turbo |
185
cv |
224
km/h |
| 2.4
20v |
170
cv |
217
km/h |
| 3.0
V6 24V |
215
cv |
234
km/h |
| 3.2
V6 24V |
230
cv |
242
km/h |
| Versioni Diesel |
Potenza |
Velocità
massima |
| 2.4
jtd 10v |
150
cv |
210
km/h |
| 2.4
Multi-Jet 20v |
175
cv |
225
km/h |
| prossimamente
2.4 Multi-Jet |
200
cv |
n.d. |
 |
Il
Presidente Ciampi osserva la nuova vettura Presidenziale Lancia
Thesis, nella versione Limousine presentata dal Presidente della
FIAT Umberto Agnelli e dall'AD FIAT Giovanni Morchio.
(06-06-2003)
|
Le
motorizzazioni: un poker di tecnologia
La nuova ammiraglia Lancia sarà proposta inizialmente con quattro
motorizzazioni che assicurano prestazioni, affidabilità e comfort.
Cinque sono a benzina, più precisamente un 2000 20 valvole Turbo
Soft da 185 CV, un 2.400 20 valvole da 170 CV un 3 litri V6 24 valvole,
in grado di erogare 215 CV ed un 3.2 V6 24V in grado di erogare 240cv.
Per gli stradisti, si parte con un turbodiesel ad iniezione diretta "Common
Rail" 2.400 JTD dieci valvole da 150 CV, e del turbodiesel common
rail Multijet 2.400 20v da 175cv.
Le motorizzazioni saranno poi abbinabili ad un sei marce manuale e un
automatico a 5 rapporti che si segnala per la tecnica sofisticata ed innovativa
Vediamoli nel dettaglio partendo dal 2 litri Turbo Soft.
2.0
20V TURBO SOFT
Coppia, potenza, silenziosità rappresentano i punti di forza di
questo propulsore che sarà particolarmente apprezzato dagli amanti
dei due litri “corposi”. Per Lancia Thesis l'efficienza termodinamica
del propulsore è stata sposata con una sovralimentazione "dolce"
e progressiva, capace di assicurare anche un valido comfort, oltre che
brillanti prestazioni, paragonabili a quelle di un motore aspirato di
cilindrata ben maggiore.
Questi i principali dati: 136 kW (185 CV) di potenza massima, ottenuti
a 5500 giri/min. con 308 Nm (31,4 kgm) di coppia massima raggiunti a 2200
giri/min. 224 km/h di velocità massima, 8.9 secondi per passare
da 0 a 100 km/h, 28,9 secondi per coprire il chilometro da fermo e 10,9
l/100 km nel ciclo combinato sintetizzano al meglio la personalità
ed il temperamento del Turbo Soft.
Com'è
fatto
Cuore del sistema è il gruppo turbina-compressore, messo a punto
curando, in particolare, la progressività di erogazione della potenza.
Su questo motore, inoltre, è stato totalmente eliminato l'inconveniente
del "turbo lag", tipico dei motori sovralimentati. Com'è
noto, si tratta di un ritardo nella risposta del motore, che si verifica
quando il guidatore richiede rapidamente potenza affondando il piede sull'acceleratore
mentre il propulsore gira ad un basso regime. Il fenomeno è dovuto
alla temporanea mancanza dell'energia necessaria ad accelerare la turbina
dai 20 mila giri/min della velocità di riposo ai 150 mila della
massima sovralimentazione. Nel caso del 2.0 20v Turbo Soft si è
garantita la disponibilità dell'energia necessaria e una immediata
risposta del motore, lavorando sulla fasatura della distribuzione, sul
controllo del motore, sulla geometria dei condotti di aspirazione e di
scarico e sulla riduzione dell'inerzia del gruppo turbocompressore. Il
risultato è un motore con una risposta pronta e dolce insieme,
paragonabile a quella di propulsori aspirati di grande cilindrata. Adeguato
alle caratteristiche del propulsore è anche il sistema di controllo
del motore, responsabile in larga misura dei buoni risultati ottenuti
sul fronte dei consumi, dell'affidabilità, delle prestazioni e
della facilità di guida. Si tratta dell'avanzato Bosch Motronic
con misurazione diretta della portata d'aria, iniezione multipoint, accensione
integrata con bobine singole montate direttamente sulle candele e controllo
della detonazione sui singoli cilindri. Il dispositivo controlla anche
il variatore di fase della distribuzione, il livello di sovralimentazione
e l'inserimento delle elettrovalvole di raffreddamento e del compressore
di condizionamento.
Grande potenza (sia pure erogata con progressione) ed eccellenti prestazioni,
dunque, ma non a scapito dei consumi che nel ciclo combinato si mantengono
entro un valore medio di 10,9 l/100 km: risultato eccellente per una vettura
come Lancia Thesis. Il merito va, soprattutto, all'elevata "pressione
media effettiva" (P.M.E.) sviluppata dal propulsore. Questo, infatti,
significa disporre di una grande coppia motrice fin dai bassi regimi,
circostanza che permette di adottare rapporti più lunghi. A pari
velocità, dunque, il motore sovralimentato funziona ad un regime
di giri più basso e ad un carico più elevato, caratteristiche
che ne aumentano di molto il rendimento, a tutto vantaggio dei consumi.
Al 2.0 20v Turbo Soft è accoppiato il cambio manuale a 6 marce.
2.4 20V
Volendo descrivere sinteticamente il 2.4 20v, potremmo dire che rappresenta
un perfetto equilibrio fra comfort e prestazioni.
In sintesi un 5 cilindri caratterizzato dalla dolcezza di funzionamento
di un sei cilindri e dai consumi di un quattro. La Lancia Thesis 2.4
20v, dunque, si rivela vettura interessante proprio perché offre
una potenza e una velocità di punta soddisfacenti, tutto il brio
che occorre negli spunti e nelle riprese, percorrendo, fuori città,
circa 12 chilometri con un litro di carburante.
Questi, infatti, i principali dati: 125 kW (170 CV) di potenza massima,
ottenuti a 6000 giri/min, 226 Nm (23 kgm) di coppia massima raggiunti
a 3500 giri/min, 217 km/h di velocità massima, 9.5 secondi per
passare da 0 a 100 km/h, 30.2 secondi per coprire il chilometro da fermo
e 10,9 l/100 km nel ciclo combinato.
Com'è
fatto
Il 2.4 20v di Lancia Thesis è un 5 cilindri a benzina con testa
in lega di alluminio e basamento in ghisa sferoidale. L'albero motore
ha 6 supporti di banco, 10 contrappesi ed è completato da un albero
controrotante che ha il compito di equilibrare il moto del propulsore
e garantire la massima riduzione delle vibrazioni. La distribuzione, comandata
da cinghia dentata, è affidata a due alberi a camme in testa con
punterie idrauliche. Integrato con la distribuzione stessa (sull'asse
a camme di aspirazione) c'è un variatore di fase elettroidraulico
(V.V.T.) che si attiva ai bassi regimi e offre un sostanziale contributo
al contenimento delle emissioni e migliorando, inoltre, il regime di minimo.
Il collettore di aspirazione è a lunghezza variabile (V.I.S. Variable
Induction System) e assume, quindi, due configurazioni: "corto"
per la potenza massima; "lungo" per esaltare l'elasticità
del motore incrementando la coppia ai bassi regimi. L'impianto di accensione
è a bobine singole installate direttamente sopra le candele. Soluzione
che consente di avere non solo una scarica costante, ma anche il controllo
di detonazione (knock control) attivo e selettivo cilindro per cilindro.
Un supporto del motore molto rigido e stantuffi alleggeriti, infine, rendono
il propulsore particolarmente silenzioso. Particolarmente curato sul fronte
dei dispositivi di controllo delle emissioni, il 2.4 20v è dotato
di un collettore di scarico con giunto di dilatazione che consente di
avere un precatalizzatore sistemato il più vicino possibile alla
testa cilindri. Da qui l'eliminazione del catalizzatore principale sotto
la scocca e l'eccellente riduzione delle emissioni nei primi momenti dopo
l'avviamento a freddo.
Anche il 2.420v è equipaggiato con cambio manuale a 6 marce.
3.0
V6 24V
Motore di cilindrata europea, il tre litri si adatta egregiamente a Lancia
Thesis. Il propulsore si distingue per la rotondità di funzionamento
garantita dai 6 cilindri, per la potenza e per la coppia, esaltata dal
convertitore del cambio automatico a 5 marce. Nell'insieme, perciò,
la vettura equipaggiata con il 3.0 V6 24v si segnala, per una maggiore
piacevolezza di guida per merito di un propulsore che bilancia in modo
eccellente coppia ai bassi regimi e potenza massima.
In cifre, ciò significa: 158 kW (215 CV) di potenza massima, ottenuti
a 6300 giri/min, 263 Nm (26,8 kgm) di coppia massima raggiunti a 5000
giri/min, 234 km/h di velocità massima, 9.2 secondi per passare
da 0 a 100 km/h, 29,8 secondi per coprire il chilometro da fermo e 13,4
l/100 km nel ciclo combinato.
Com'è
fatto
Si tratta di un 6 cilindri a V di 60° con basamento e testa cilindri
in alluminio. Le camere di scoppio sono "a tetto" con candela
centrale e le valvole sono ad angolo stretto (37°). I pistoni hanno
un rapporto di compressione di 10:1 e sono grafitati, così da ridurre
le perdite di potenza dovute all'attrito tra la canna e il pistone stesso.
L'albero motore, forgiato e nitrurato, ha quattro supporti di banco. La
distribuzione, comandata da cinghia dentata, è affidata a due alberi
a camme in testa, con punterie idrauliche a quattro valvole per cilindro.
Altre soluzioni tecniche di rilievo sono: il sistema di lubrificazione
a getti d'olio sul cielo dei pistoni, che assicura un raffreddamento molto
efficace; l'accensione statica ad una bobina per cilindro con duplice
controllo della detonazione e un sensore per ciascuna bancata sistemato
nel basamento; l'efficace pompa dell'olio comandata dall'albero motore.
Il controllo elettronico del motore è affidato al sistema Bosch
Motronic ME 3.1 e l'acceleratore è del tipo "drive by wire",
vale a dire senza collegamento meccanico tra il pedale dell'acceleratore
e la farfalla. Quest'ultima, infatti, è comandata elettricamente
dalla centralina di gestione del motore. Una soluzione che, com'è
noto, assicura vantaggi sia sul fronte della riduzione dei consumi e delle
emissioni, sia su quello della piacevolezza di guida. Basti pensare alle
partenze a freddo, nelle quali migliora il warm-up attivando più
rapidamente il catalizzatore, ma senza penalizzare la coppia e quindi
la guidabilità della vettura nei primi minuti. Oppure alla migliore
gestione delle fasi di accelerazione, dovuta alla possibilità da
parte della centralina, di disporre del dato relativo alla richiesta del
guidatore, "prima" d'impartire i comandi alla farfalla. O ancora
all'opportunità di avere la regolazione elettronica della velocità
che dà vita al Cruise Control.
L’ammiraglia
Lancia ha accolto l’esigenza di maggior potenza giunta dalla sua
clientela introducendo un innovativo 2400 turbodiesel common rail di nuova
generazione (multijet) in grado di erogare ben 175 CV senza trascurare
gli amanti del benzina grazie ad un poderoso 3200 V6 24 valvole da 230
puledri.Accanto a queste due importanti novità motoristiche troviamo
inediti optional che spingono ai vertici del segmento la Thesis che sarà
proposta anche con versioni blindate in grado di assicurare la massima
protezione agli occupanti per soddisfare le Istituzioni ed i top manager.Il
fiore all’occhiello è sicuramente il 2400 JTD che appartiene
alla seconda generazione dei diesel a iniezione diretta Common-Rail: quelli
Multijet. Inizialmente sarà disponibile con cambio automatico a
cinque marce, mentre la versione con cambio manuale a sei marce sarà
disponibile a settembre ma ordinabile già dal lancio.Al top della
gamma dei propulsori a benzina arriva, invece, un 3.2 V6 24v vigoroso
e, soprattutto, "rotondo", che si distingue per le sue doti
di potenza ed elasticità. Un motore che si adatta in modo perfetto
a Lancia Thesis, dando luogo a una grande berlina di lusso del tutto omogenea
per abitabilità, comfort e prestazioni. I due propulsori sono caratterizzati
da una tecnologia all’avanguardia e la loro introduzione è
stata anche l’occasione per rivedere la taratura del sofisticato
cambio automatico a cinque rapporti, che mantiene i contenuti innovativi
di quello precedente, ma garantisce un comfort ancora maggiore.Per adeguarsi
alla maggiore coppia erogata dal 2.4 JTD 20v, infine, un cambio meccanico
a sei rapporti da 40,7 kgm sostituisce quello attuale. Più compatto,
il dispositivo è a tre assi e presenta una retromarcia sincronizzata
e una frizione con recupero automatico di usura.Ispirati a tecnologie
d’avanguardia anche i due nuovi optional che vanno ad arricchire
l’offerta di Lancia Thesis. Si tratta dei sedili "Comfort"
e del "Keyless System".I primi rappresentano il massimo in termini
di ergonomia, perché non solo hanno regolazioni completamente elettriche,
ma offrono sofisticate funzioni come la ventilazione, il riscaldamento,
l’adattatività e il massaggio. Con il "Keyless System",
poi, l’ammiraglia Lancia addirittura "riconosce" il proprietario:
sblocca le porte quando lui si avvicina e gli permette di avviare il motore
girando una manopola al posto della tradizionale chiave di avviamento.Anche
grazie ai nuovi contenuti, Lancia Thesis si propone di rafforzare la propria
posizione in un segmento che raccoglie un ristretto numero di automobili
nelle quali le Case più importanti concentrano il meglio della
tecnologia automobilistica oggi disponibile.

STILE RETRO'= La grafica dell'elegante
strumentazione ricorda molto quella delle berline Lancia del passato.
Il grande display a colori al centro della console consente di controllare
numerose funzioni accessorie, dal telefono al navigatore. Più in basso,
la climatizzazione.
In questo contesto esclusivo si inserisce anche la nuova campagna pubblicitaria
dedicata alle nuove motorizzazioni di Lancia Thesis: il 3.2 V6 230 CV
e il 2.4 JTD da 175 CV. Una nuova potenza, dunque, dedicata ad un pubblico
che ama il comfort ai massimi livelli e che, al tempo stesso, non rinuncia
a performance brillanti. Infatti, le prestazioni dell’ammiraglia
Lancia vengono interpretate attraverso quei valori di stile, classe ed
eleganza che da sempre contraddistinguono il marchio.
La
gamma di Lancia Thesis in vendita da giugno risulta quindi composta da
16 versioni, articolandosi attraverso i turbodiesel 2400 JTD a 10 e 20
valvole (150 e 175 CV) e i benzina 2000 turbo 20v (185 CV), 2400 20v (170),
3000 V6 (215) e 3200 V6 (230).
Accanto
a queste proposte, si aggiunge la versione blindata "Protecta",
che Lancia propone in due livelli di protezione: B6 e B4 (con tenuta "Kalashnikov")
con motorizzazione 3.0 V6 24v Comfortronic.
Ed
ora vediamo nel dettaglio le due motorizzazioni.
2400
JTD Multijet da 175 CV e 225 km/h
Su strada Lancia Thesis assicura il comportamento che ci si aspetta da
una grande berlina di prestigio. I suoi motori, infatti, offrono ottime
prestazioni. Performance che da oggi sono destinate a migliorare ancora,
grazie all’adozione del 2.4 JTD 20 valvole.
Rispetto al 10 valvole di pari cilindrata, il nuovo propulsore è
più potente. Eroga, infatti, 175 CV (129 kW) a 4000 giri/min, vale
a dire il 16% di potenza in più. E soprattutto garantisce un notevole
incremento della coppia massima: 380 Nm (38,7 kgm) a 2000 giri/min nella
versione con cambio manuale (contro i 305 Nm-31kgm a 1800 giri/min del
2.4 JTD 10v); 330 Nm (33,6 kgm) a 1750 giri/min in quella con cambio automatico
autoadattativo sequenziale.
Poter disporre di una coppia così alta già dai bassi regimi,
significa per l’ammiraglia Lancia poter offrire una piacere di guida
ancora maggiore. Migliorano, infatti, l’elasticità e la guidabilità
della vettura (in particolare con il cambio automatico, che esalta la
fluidità di marcia), grazie anche a una diversa calibrazione del
controllo elettronico del turbocompressore.
E aumentano pure le prestazioni.
I numeri parlano chiaro:
-
30,8 i secondi necessari per coprire il chilometro da fermo, con il cambio
meccanico (31,2 con quello automatico);
- 225 km/h di velocità massima (220 con il cambio automatico);
- 9,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h (10,2 con il convertitore
automatico).
Migliori performance non significano maggiori consumi. Nel ciclo combinato
l’ammiraglia fa registrare 7,5 l/100 km nella versione con il cambio
manuale e 8,8 in quella Comfortronic; in quello urbano 9,8 (12,1 con il
cambio automatico) e in quello extraurbano rispettivamente 6,2 e 6,9 l/100
km.
A
questi vantaggi si aggiunge una maggiore silenziosità nella fase
di riscaldamento, percepibile in particolare quando il clima è
rigido. Senza contare che il nuovo propulsore riduce le emissioni, pur
non adottando sofisticati dispositivi di trattamento dei gas di scarico.
Ai
preconcetti di chi ancora ritiene i motori diesel rumorosi, fumosi e poco
brillanti il nuovo motore, dunque, risponde con una silenziosità
ai vertici della categoria (l’indice di articolazione a 120 km/h
è dell’82%), dimostrandosi rispettoso dell’ambiente
e con ottime doti di ripresa. Ancora più fluido, elastico e progressivo
del precedente JTD, fa della Lancia Thesis non solo una grande stradista
ma anche un’auto agile e maneggevole. Doti non proprio usuali in
questo genere di vetture.
È il propulsore ideale, dunque, per chi si sposta sovente e vuole
una vettura confortevole e lussuosa per viaggiare con la stessa piacevolezza
di guida di un motore a benzina.
3200 V6 24 valvole da 230 CV e 240 km/h.
Arriva su Lancia Thesis anche un brillante 3.2 V6 24v. Derivato dal 3.0
V6 24v che equipaggia l’attuale versione al top della gamma, il
3,2 litri si adatta in modo perfetto a Lancia Thesis, dando luogo a una
grande berlina di lusso del tutto omogenea per abitabilità, comfort
e prestazioni. Si tratta di un propulsore vigoroso e, soprattutto, "rotondo"
- come si conviene a un sei cilindri - che si distingue per le sue doti
di potenza e di elasticità, quest’ultima esaltata dal convertitore
del cambio automatico a 5 marce. Sprigiona, infatti, 230 CV (169 kW) a
6200 giri/min, con una coppia massima di 289 Nm (29,4 kgm) a 4800 giri/min.
Quanto basta a ottenere all’occorrenza performance notevoli, con
una curva di coppia che raggiunge valori elevati già ai bassi regimi.
Ma
ciò che più conta è il delicato lavoro svolto dai
tecnici per ottenere da questo propulsore il tipo di prestazioni che ci
si aspetta da una Lancia. Un affinamento realizzato attraverso tanti piccoli
cambiamenti, con lo scopo di ottenere un’erogazione di potenza estremamente
dolce e progressiva, senza scossoni né in "tiro" né
in "rilascio". A tutto vantaggio della fluidità di marcia.
Per ottenere questo risultato sono stati rivisti più particolari:
dal comando dell’acceleratore ai tempi di iniezione e di accensione.
Anche perché l’aumento di prestazioni non può mai
andare a discapito dei consumi, che devono rispettare norme sempre più
severe. Nell’insieme, perciò, Lancia Thesis 3.2 V6 si distingue
per la grande piacevolezza di guida. La sua velocità massima è
di 240 km/h; 8,8 i secondi per passare da 0 a 100 km/h. Nel ciclo urbano
consuma 22,7 l/100 km, in quello extraurbano 10,3 e nel combinato 14,9.
Equipaggiata
con questo propulsore, dunque, l’ammiraglia Lancia è l’auto
giusta per chi desidera avere grandi prestazioni, ma in assoluta scioltezza.
Per coloro che, anche sulla strada, non amano essere secondi a nessuno.
Per chi può innamorarsi di una vettura bella e lussuosa anche per
l’inconfondibile timbro del suo motore
|
|
Profilo
nobile. L'équipe di sitilisti aveva l'input di disegnare una "tre
volumi" che si rifacesse alle Lancia del passato, "Aurelia" e "Flaminia"
in testa. Così sono stati recuperati stilemi quali il cofano, mosso
dalle nervature longitudinali e lo scudo in posizione verticale
come negli Anni 40 e 50. |
Sospesi
per aria. Il comportamento stradale punta più sul confort che sulle
prestazioni. L'assetto, morbidissimo ma non cedevole, viene garantito
dal sistema "Skyhook" che gestisce attivamente gli ammortizzatori. |
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LANCIA
THESIS LIMOSUINE PER IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Il
Presidente Ciampi osserva la nuova vettura Presidenziale Lancia Thesis,
nella versione Limousine presentata dal Presidente della FIAT Umberto
Agnelli e dall'AD FIAT Giovanni Morchio.(06-06-2003)
Particolare
degli interni...
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LANCIA
Thesis PAPAMOBILE
Regalata
dall' Avv. Agnelli il 24 dicembre 1999 a S.S. Giovanni Paolo II per celebrare
i 100 anni della FIAT.
|
Ecco
il motore della Thesis Papamobile |
Questa
Thesis è lunga 5 metri e mezzo ed è costata 3 miliardi di
lire ( non poche polemiche suscita proprio la somma investita per realizzarla).
Per questo è stata utilizzata dal Santo Padre pochissime volte.
Ed è un peccato perchè questa Papamobile firmata Lancia
è dotata di soluzioni su misura per le particolari esigenze di
spostamento del papa: è il caso del cambio automatico dotato di
rapporti ridotti per un'andatura a passo d'uomo e della poltrona regolabile
per consentire al Pontefice di alzarsi e sedersi col minimo sforzo. Ha
vetri antiproiettile e all' interno c'è anche uno strapuntino per
il segretario pontificio, il pavimento e il soffitto sono illuminati da
luci diffuse e perimetrali .
Il motore è un 3.0 V6 24V ( di derivazione Alfa
Romeo...è il ben noto "V6 Busso".)con doppio albero a
camme in testa completamente insonorizzato. Il tetto in cristallo si apre
quasi completamente.

Discuti
nel forum sulla Thesis
Fonte
: InfoMotori.com
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